LA STORIA DI IERI E DI OGGI IN PROVA SPECIALE
Ci sarà Kalle Rovanpera, il giovane due volte campione del mondo, che sta scrivendo la storia di oggi dei rally mondiali, che ritrova la Toyota Starlet dei suoi inizi, a soli otto anni. Con lui chi ha già riempito pagine indelebili di un passato leggendario: Markku Alen, con il fido Ilkka Kivimaki, Miki Biasion, due volte campione del mondo con Lancia, Stig Blomqvist, che portò all’Audi il titolo iridato 1984, e che ritrova l’Audi Sport Quattro gruppo B, lo spettacolare Gigi Galli con Alex Gelsomino in ricordo di Ken Block, Gustavo Trelles, più volte campione mondiale Produzione, con “Bicho” Del Buono alle note, atteso nel “McRae Subaru gruppo A Rally Trophy, insieme ad Alister McRae, fratello dell’indimenticabile Colin, Armin Schwarz, Simon Jean Joseph, Patrick Snijers, campione europeo rally nel 1994, Tony Fassina e Adartico Vudafieri, plurititolati sia in Italia che in Europa. E proprio all’ultimo tuffo, anche Francois Delecour ha voluto essere della partita, con una Subaru Impreza 555.
Tra i “big” targati Italia, presenti Piero Longhi, campione italiano rally 2000 e 2005, a Rallylegend con la sua Subaru Impreza Gruppo N, Luca Pedersoli, ancora oggi tra i protagonisti dei rally italiani più importanti, con la Hyundai i20 WRC Plus e “Pedro”, quattro volte campione europeo rally storici e qui al via con una Peugeot 206 WRC.
Sempre presenti e con un notevole seguito di fans, gli “specialisti del traverso infinito” che hanno in Paolo Diana, Frank Kelly e Giorgio Mela, quest’ultimo con la strapotente Audi Quattro Pikes Peak, le punte di diamante di un gruppo affollato e spettacolare.
Gian Maria Gabbiani, figlio di Beppe, ex pilota di Formula 1, ha un notevole curriculum di vittorie e titoli in pista tra Europa ed America. Ma sarà al via di Rallylegend con una Lancia Integrale 16V, affiancato da una navigatrice in gamba come la sammarinese Daiana Darderi.
E a proposito di sammarinesi, ancora una volta hanno aderito in massa alla chiamata di Rallylegend. Ben 38 tra piloti e navigatori, un vero record, con ben 16 equipaggi interamente biancoazzurri.
Tra i 185 al via anche due equipaggi che potremmo definire “sponsor da corsa”: quelli composti da Andrea Tonella-Mattia Pedretti (Porsche 911 SC 3.0) e da Gianpietro Bendotti-Giuliano Vaerini (Subaru Impreza). I due piloti affiancano Rallylegend anche con i marchi delle loro aziende AT Group e TIS.
Sulla vettura con il numero 0, una Peugeot 208 Step 2, sarà al volante il pilota “Dedo” De Dominicis.